Tradizioni, folklore e manifestazioni
Festa della Madonna del Soccorso: è la festa più importante della città. Essa è dedicata alla Madonna che nel maggio del 1521 ha soccorso una bambina di tre anni, di nome Oliva, perdutasi durante una tempesta; questa fu ritrovata solo dopo otto giorni e, quando ebbe raccontato la sua storia, tutti i Coresi, con il clero e i magistrati, si recarono in processione sul monte, dove rinvoennero un affresco con un' immagine della Vergine in trono che sorregge il braccio del bambino in atto di benedire. La festa incominciata subito a ricordo dell'evento, divenne presto la più importante della città. Da quel lontano 1521, ogni anno, la seconda domenica di maggio si festeggia la Madonna del soccorso con la lunghissima processione che partendo dalla collegiata di Santa Maria della Pietà, attraversando tutta la città, arriva al santuario della Madonna del soccorso. Alla processione, oltre a larghissima parte dei cittadini, partecipano tutto il clero e le autorità del paese, accompagnate da valletti con fasci di ceri, che il sindaco, per deliberazione fatta nel 1531 offre alla Madonna durante la messa solenne. Si è persa invece la tradizionale sacra rappresentazione del miracolo.
Carosello Storico dei Rioni: è il palio di Cori dove i cavalieri dei Rioni della città si sfidano alla corsa all’anello. Storicamente Cori è suddiviso in tre Rioni, corrispondenti alle tre porte cittadine:
- Rione di Porta Ninfina, stemma di colore rosso e blu e motto “viribus unitis”;
- Rione di Porta Romana, stemma di colore giallo e azzurro e motto “per aspera ad astra”;
- Rione di Porta Signina, stemma di colore giallo e verde e motto “excelsior”;
Il carosello è stato ideato nel 1937 e trae la sua origine dai festeggiamenti che si tenevano in onore della Madonna del soccorso apparsa in Cori nel 1521 e di S. Oliva, patrona della città fin dal XII secolo. La manifestazione si articola in tre momenti salienti: il giuramento dei priori, il palio della Madonna del soccorso ed infine il palio di S. Oliva.
Sbandieratori di Cori: un ruolo di particolare rilevanza ha il folklore della bandiera, vera e propria arte divulgata in Italia e nel mondo. Tre i gruppi: "sbandieratori dei Rioni di Cori", "sbandieratori del leone rampante di Cori" e "sbandieratori delle contrade di Cori". Tutti e tre i gruppi si distinguono per aver portato l’arte della bandiera ed il nome di Cori ovunque in Italia e nel Mondo, permettendo a centinaia di giovani coresi di girare il mondo e conoscere popoli vicini e lontani.
Festival della Collina: festival del folklore che si svolge dal 1974.
Latium Festival: Il comune di Cori, insieme ad altre città del Lazio, è sede principale del progetto culturale Latium Festival. Esso organizza incontri, spettacoli e seminari sul folklore internazionale accogliendo ogni anno gruppi folklorici da tutti i continenti: 11 gruppi per un totale di oltre 500 artisti itineranti.
(fonte Wikipedia.org)
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